I greci di Antenna acquistano La Repubblica e le radio Gedi (Deejay, Capital e M2o)
- Redazione
- 19 ore fa
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Il gruppo internazionale Antenna Group, controllato da K Group, compie un passo strategico nel mercato italiano annunciando l’acquisizione totale di GEDI Gruppo Editoriale, rilevato da Exor. L’operazione comprende alcune tra le principali testate e realtà mediatiche del Paese, tra cui la Repubblica, le emittenti radiofoniche Radio Deejay, Radio Capital e m2o, oltre a brand come HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni.
Restano fuori dall’accordo La Stampa, già destinata alla cessione al Gruppo SAE, così come le relative attività di stampa e raccolta pubblicitaria locale. Prevista anche l’esclusione della società Stardust, oggetto di una trattativa separata.
L’ingresso di Antenna nel capitale di GEDI punta a consolidare un polo editoriale di rilievo, con radici solide in Italia ma con prospettive sempre più internazionali. Il gruppo metterà in campo competenze maturate nei settori dell’informazione, dell’intrattenimento, della formazione e degli eventi, con l’obiettivo di rafforzare e innovare l’intero ecosistema editoriale acquisito. Tra i punti centrali della strategia resta la tutela dell’autonomia giornalistica delle testate, considerata un elemento imprescindibile.
Sono previsti investimenti significativi per ampliare la diffusione de la Repubblica e valorizzare il lavoro delle redazioni, oltre a un piano di sviluppo per il comparto radiofonico, che mira alla creazione di un hub di riferimento nel Mediterraneo. Parallelamente, Antenna guarda alla crescita nei contenuti digitali, tra documentari, podcast, streaming, produzioni musicali ed editoriali, nonché nei settori dell’education e del cinema.
L’operazione apre anche nuove prospettive per la distribuzione internazionale dei contenuti e per il rafforzamento delle collaborazioni già esistenti con partner editoriali. In questo quadro, il gruppo sta valutando ulteriori alleanze strategiche, in particolare negli Stati Uniti, per ampliare ulteriormente il portafoglio media.
Spazio anche allo sviluppo della piattaforma di streaming mymovies.it, che potrà essere integrata con le infrastrutture già operative del gruppo, e a un possibile rafforzamento della presenza nel settore cinematografico italiano. Le sinergie con operatori globali dello streaming, come Netflix, rappresentano un ulteriore elemento di crescita per la diffusione dei contenuti giornalistici e documentaristici.
