Quale futuro per Amadeus? Difficile in Rai. Forse in Mediaset. Oppure in panchina
- Redazione

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Due anni fa sembrava l'inizio di una nuova era. Dopo aver dominato la televisione italiana con cinque Festival di Sanremo consecutivi e aver trasformato Affari Tuoi in un fenomeno capace di superare regolarmente il 30% di share, mettendo in seria difficoltà persino Striscia la Notizia nella sfida dell'access prime time, Amadeus decise di lasciare la Rai per affrontare una nuova sfida.
Nella primavera del 2024 il conduttore annunciò il clamoroso passaggio a Warner Bros. Discovery, diventando il volto di punta del Nove. Una scelta coraggiosa, accompagnata da grandi aspettative e da un investimento economico importante da parte dell'editore. Ma qualcosa, fin dall'inizio, non ha funzionato.
I programmi affidati ad Amadeus non sono riusciti a lasciare il segno. Chissà chi è, chiamato a raccogliere l'eredità de I Soliti Ignoti, non ha trovato il favore del pubblico. Nemmeno Like a Star e The Cage sono riusciti a imporsi nel panorama televisivo. Discorso leggermente diverso per La Corrida: pur ottenendo ascolti superiori alla media della rete, il varietà non ha registrato quei numeri che ci si aspettava da uno dei conduttori più popolari della televisione italiana.
Ora, con lo scioglimento anticipato del contratto con Warner Bros. Discovery, si apre inevitabilmente il dibattito sul futuro professionale di Amadeus.
L'ipotesi di un ritorno immediato in Rai, almeno per il momento, appare complicata. A raffreddare le indiscrezioni è stato nei giorni scorsi l'amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, intervenuto alla Festa dell'Innovazione del Foglio: «Se Amadeus torna in Rai? Non mi risulta. Ha fatto una scelta netta due anni fa. La Rai ha straordinari talenti: abbiamo affidato Sanremo a Carlo Conti e abbiamo investito su Stefano De Martino, una delle grandi rivelazioni».
Parole che sembrano chiudere, almeno nell'immediato, la porta di Viale Mazzini. Del resto, la Rai ha già ridisegnato i propri equilibri: Carlo Conti è tornato al timone del Festival, mentre Stefano De Martino si è preso con successo proprio Affari Tuoi, consolidandosi come uno dei nuovi volti di punta dell'azienda.
Resta allora aperta un'altra strada, forse la più interessante: Mediaset. Da oltre un anno il preserale di Canale 5 fatica a competere con il successo de L'eredità. L'azienda di Cologno Monzese sta sperimentando diverse soluzioni e avrebbe in cantiere nuovi quiz e format storici come Ok, il Prezzo è Giusto!, Money Drop e persino un possibile ritorno di Passaparola.
Ed è proprio qui che Amadeus potrebbe rappresentare il profilo ideale. La sua esperienza nei game show è indiscutibile e il suo nome continua a essere sinonimo di affidabilità e familiarità per il grande pubblico. Affidargli il rilancio del preserale potrebbe essere una mossa capace di dare nuova linfa a una fascia strategica per Mediaset, che da tempo cerca un'alternativa competitiva.
Naturalmente non si può escludere nemmeno uno scenario diverso: quello di una pausa, utile a ripensare il proprio percorso e scegliere con calma il progetto giusto, evitando un nuovo salto nel vuoto.
Una cosa, però, appare certa. Dopo aver riscritto la storia recente della Rai con cinque Festival di Sanremo di enorme successo e aver riportato Affari Tuoi ai vertici degli ascolti, Amadeus resta uno dei professionisti più importanti della televisione italiana. La sfida, adesso, è trovare il contesto giusto per tornare a valorizzare quel talento che negli ultimi due anni, complice anche la difficile realtà del Nove, non è riuscito a esprimersi fino in fondo.




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