Telenorba verso il passaggio al gruppo Ladisa: partita decisiva tra assetti societari e futuro dell'emittente
- Redazione

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Telenorba è ufficialmente in vendita e il gruppo Ladisa si prepara a compiere quello che potrebbe diventare uno dei passaggi più importanti nel panorama dell'informazione del Mezzogiorno.
L'emittente fondata dalla famiglia Montrone, protagonista della televisione locale del Sud Italia per cinquant'anni, è al centro di una trattativa che potrebbe portare a un cambio di proprietà entro l'estate.
L'operazione rientra nel progetto editoriale sviluppato negli ultimi anni dai fratelli Vito e Sebastiano Ladisa, già attivi nel settore dell'informazione attraverso diverse iniziative editoriali. L'obiettivo sarebbe quello di rafforzare ulteriormente la presenza nel mondo dei media, affiancando alla stampa e al digitale anche una delle più importanti televisioni del Mezzogiorno.
Come scrive Massimiliano Scagliarini su La Gazzetta del Mezzogiorno del 5 giugno 2026, il gruppo Ladisa ha presentato un'offerta vincolante subordinata all'esito della due diligence sui conti dell'azienda e il closing potrebbe arrivare entro l'estate.”
Uno dei nodi principali riguarda la composizione dell'azionariato di Telenorba. La società presenta infatti una struttura particolarmente articolata, con numerosi soci che negli anni hanno partecipato alla crescita dell'emittente. Il controllo resta però saldamente legato alla famiglia Montrone, che rappresenta il punto di riferimento storico dell'azienda. Proprio per garantire una transizione graduale, tra le ipotesi allo studio vi sarebbe quella di una permanenza dei venditori all'interno della compagine societaria con una quota di minoranza, così da accompagnare la nuova fase dell'emittente.
Altro tema centrale è quello della sede operativa. Gli studi di Conversano (Norba è l'antico nome della città) rappresentano un simbolo della storia di Telenorba e ospitano infrastrutture tecnologiche costruite e sviluppate nel corso di decenni. Se da un lato il gruppo acquirente potrebbe puntare a una maggiore integrazione delle attività a Bari, dall'altro appare difficile immaginare un ridimensionamento immediato della struttura di Conversano, che continua a essere il cuore produttivo e tecnico dell'emittente. Per questo motivo una delle soluzioni più probabili potrebbe essere il mantenimento di una presenza significativa nella sede storica.
Tra i nomi che circolano in vista del possibile nuovo assetto c'è anche quello di Vincenzo Magistà, per anni direttore e volto simbolo dell'informazione di Telenorba. Secondo indiscrezioni, l'esperto giornalista potrebbe essere coinvolto nella futura organizzazione editoriale con un ruolo dirigenziale o di coordinamento. Una scelta che consentirebbe di valorizzare competenze e conoscenze maturate all'interno dell'emittente, garantendo continuità nella fase di passaggio.
La possibile acquisizione di Telenorba rappresenta molto più di una semplice operazione societaria. Per la famiglia Montrone potrebbe chiudersi una lunga stagione imprenditoriale iniziata mezzo secolo fa; per il gruppo Ladisa, invece, si aprirebbe una nuova fase caratterizzata dall'ingresso in uno dei settori più strategici del mondo dei media.




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