Andrea Delogu fa boom d’ascolti. Per La Porta Magica il miglior esordio di sempre


Con 497.000 spettatori e il 5,6% di share, la terza edizione firma la migliore partenza nella storia del programma. Un successo che premia la forza delle storie, la sensibilità della conduttrice e il lavoro dell’intera squadra.
“La Porta Magica” si riapre e conquista subito un risultato da festeggiare. Il programma di Rai2 condotto da Andrea Delogu ha inaugurato la terza edizione, martedì 3 novembre, con 497.000 spettatori e il 5,6% di share, realizzando il miglior debutto delle sue tre stagioni.
Una partenza brillante, che acquista ancora più valore nel confronto con le precedenti edizioni. Il 29 settembre 2025, l’esordio della seconda stagione aveva registrato 264.000 spettatori con il 3,5% di share; il 21 ottobre 2024, al suo primo appuntamento in assoluto, il programma aveva raccolto 250.000 spettatori e il 3,05%. Il pubblico del debutto è dunque quasi raddoppiato rispetto a entrambe le partenze precedenti: rispetto al 2025, la crescita è di 233.000 spettatori, circa l’88% in più, e 2,1 punti di share.
Dietro questi numeri c’è una proposta televisiva che trova la propria identità nella vicinanza alle persone. Desideri, fragilità, ostacoli e nuovi inizi diventano materia di un racconto che coinvolge e invita a riconoscersi nelle esperienze degli altri. Andrea Delogu ne è un’interprete preziosa: accoglie, ascolta e accompagna, mettendo la propria personalità al servizio delle storie. Una conduzione partecipe, che contribuisce a rendere “La Porta Magica” un appuntamento riconoscibile nel pomeriggio di Rai2.
La prima puntata ha espresso con particolare intensità questa vocazione, a cominciare dalla testimonianza di Filomena Lamberti. Dopo oltre trent’anni di violenze, sopportate anche per la paura di non poter mantenere i figli, Filomena decide di lasciare il marito, che la aggredisce con acido solforico, sfigurandola. Il suo percorso di riconquista della libertà è diventato un messaggio di coraggio: la possibilità di riprendere possesso della propria vita e trasformare il dolore in una testimonianza che possa aiutare altre donne.
Spazio poi a Giuseppina e Rito, protagonisti di una storia nella quale il desiderio di famiglia incontra il valore dell’accoglienza. Dopo anni di tentativi per avere un figlio e una crisi personale, la coppia si apre all’affido familiare. Nel 2005 arrivano Arnold e, per non separare i fratelli, anche Michael; successivamente viene accolta Aurora. Un cammino che racconta la capacità di rimettersi in discussione e fare spazio ai bisogni degli altri, costruendo legami attraverso la presenza e la cura quotidiana.
Due racconti che danno sostanza alla promessa del programma: accompagnare il cambiamento, offrendo ai protagonisti ascolto e strumenti per affrontare un nuovo capitolo della propria esistenza. Una formula che, alla luce di questo debutto, dimostra una crescente capacità di coinvolgere il pubblico.
Il risultato premia anche il lavoro produttivo e creativo alle spalle della trasmissione. “La Porta Magica” è un format distribuito da Small World IFT, creato da J.D. Roth, già produttore esecutivo del successo internazionale “The Biggest Loser”, e realizzato dalla Direzione Intrattenimento DayTime in collaborazione con Casta Diva Pictures.
A sostenere i protagonisti torna un nutrito gruppo di coach: i maestri di ballo Simone Di Pasquale e Nikita Perotti, gli stylist Matteo Osso e Leonardo Bonfitto, il cantante Giuseppe Salsetta, il chitarrista Simone Bufacchi, il maestro pasticciere Renato Ardovino, don Domenico Pezzella e lo chef Alberto De Maldè. Professionisti che mettono le proprie competenze al servizio dei desideri e dei percorsi di chi si affida al programma. Ad arricchire la squadra, in questa stagione, arrivano lo showman Antonio Mezzancella e la food blogger Stella Menna.
“La Porta Magica” è un programma di Dimitri Cocciuti, scritto da Luigi Miliucci, Tommaso Martinelli, Sacha Lunatici, Susanna Paratore, Antonella Andriuolo, Susanna Blättler, Andrea Tortora e Lorena Guglielmucci, Donatella D’Amato, con Gianpiero Pisanello e Simone Lemmo.
Per Andrea Delogu e tutta la squadra, la terza edizione comincia dunque con un’affermazione piena: il miglior esordio di sempre per un programma che fa dell’umanità la propria forza e della rinascita il cuore del racconto.




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