Auditel Puglia e Basilicata: a settembre Antenna Sud cresce del 63,8%


Sono stati pubblicati in questi giorni i dati Auditel relativi alle emittenti televisive locali nel mese di settembre 2026. Il confronto con settembre 2024 e settembre 2025 restituisce un quadro articolato del settore televisivo di Puglia e Basilicata, con risultati differenti tra le principali realtà regionali. Telenorba si conferma al primo posto per ascolto medio, seguita da Telerama e Antenna Sud.
Il panorama televisivo locale di Puglia e Basilicata registra alcune variazioni significative nei dati Auditel di settembre 2026. Il confronto con lo stesso periodo degli anni precedenti permette di osservare l'evoluzione degli ascolti e dei contatti delle diverse emittenti, evidenziando dinamiche differenti in termini di pubblico raggiunto e ascolto medio.
Nella graduatoria dell'ascolto medio di settembre 2026, Telenorba mantiene la prima posizione con 8.212 spettatori medi, seguita da Telerama con 2.653. Antenna Sud si colloca al terzo posto con 2.023, precedendo Radionorba TV (1.386), TG Norba 24 (1.246) e Teledue (902).
Il confronto con settembre 2025 evidenzia andamenti differenti. Telenorba passa da 8.821 a 8.212 spettatori medi, Telerama da 3.092 a 2.653, mentre TG Norba 24 scende da 1.464 a 1.246 e Teledue da 1.005 a 902.
Emerge la crescita di Antenna Sud, che raggiunge un ascolto medio di 2.023 spettatori, rispetto ai 1.235 di settembre 2025 e ai 733 di settembre 2024. L'incremento è del 63,8% su base annua e del 176% rispetto a due anni prima. Si tratta del valore mensile più elevato registrato dall'emittente nel periodo preso in esame, compreso tra gennaio 2024 e settembre 2026. Il dato contribuisce a delineare una situazione competitiva in evoluzione anche nelle posizioni immediatamente successive alla leadership regionale. In particolare, la distanza tra Antenna Sud e Telerama passa da 1.857 spettatori medi nel settembre 2025 a 630 nel settembre 2026. L'emittente del gruppo Distante cresce anche nei contatti con 123.742, contro i 99.990 di settembre 2025 e i 90.126 dello stesso mese del 2024. L'incremento è rispettivamente del 23,8% e del 37,3%.





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