Dentro la Notizia a +20% tra i giovani. La sfida con Vita in Diretta
- Redazione
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Continua, anche grazie alla concorrenza delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, il testa a testa nel pomeriggio tra Vita in Diretta e Dentro la Notizia. Un equilibrio sempre più sottile, dove a fare la differenza non sono solo i numeri assoluti ma la qualità del pubblico.
Venerdì 13 febbraio la sfida si è chiusa con un vantaggio minimo per Dentro la Notizia: 1.497.000 spettatori e il 16,14% di share contro 1.469.000 e il 15,31% di Vita in Diretta prima parte). Uno scarto ridotto, segno di una competizione ormai stabilizzata.
Ma il vero elemento interessante emerge dai target.
Dentro la Notizia si impone nettamente nel pubblico commerciale: 17,94% nei 15-64 e addirittura 26,85% nei 15-34. Un dato molto forte tra i giovani adulti, che certifica una capacità di intercettare una fascia solitamente meno presente nel pomeriggio televisivo. Bene anche tra gli over 55, dove tocca il 21,29%.
Vita in Diretta, invece, mostra un profilo più tradizionale. Nei 15-64 si ferma al 9,80%, mentre nei 15-34 scende al 6,80%, con un divario marcato rispetto alla concorrenza. Tiene di più tra gli over 55 con il 18,43%, ma anche qui resta sotto.
In un periodo in cui le Olimpiadi frammentano l’ascolto e spostano quote di pubblico, il testa a testa assume un valore ancora più significativo. Dentro la Notizia dimostra di avere un pubblico più giovane e più appetibile per il mercato pubblicitario. Vita in Diretta continua invece a presidiare un’audience più adulta e fedele.
La partita, insomma, non è solo sugli spettatori totali. È una questione di composizione del pubblico. Ed è lì che, almeno venerdì 13 febbraio, si è vista la vera differenza.





