Sanremo teme la Champions e la Ruota e cerca di andare oltre i dati Auditel
- Redazione

- 2 ore fa
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In casa Rai nessuno fa finta che sarà semplice replicare i numeri record dell’edizione 2025. Il Festival di Sanremo 2026 parte con un contesto più complesso e con una concorrenza più agguerrita rispetto allo scorso anno.
A sottolinearlo è Williams Di Liberatore, direttore dell’intrattenimento di prime time della Rai, che invita alla prudenza quando si parla di ascolti. La prossima edizione dovrà fare i conti con le partite di Champions League, con programmi di forte richiamo come La Ruota della Fortuna e con un periodo televisivo particolare. “Veniamo da un grande evento come le Olimpiadi invernali e siamo in una fase dell’anno in cui la platea tv è in mutazione”, spiega. Il quadro, insomma, è diverso e più competitivo.
Intanto, la prima mossa della Rai è stata quella di allungare l'anteprima del Festival denominata Sanremo Start, posticipando la partenza almeno per la prima serata alle ore 21,39.
A Viale Mazzini si prova a spostare l’attenzione oltre il semplice dato Auditel. Gli ascolti restano importanti, ma non sono l’unico parametro. Peseranno il percepito generale, il dibattito che il Festival saprà generare, il coinvolgimento del pubblico, l’eco internazionale. E poi ci sono gli aspetti commerciali, l’impatto sul mercato discografico, la presenza digitale, il ruolo dei social e delle radio. Sanremo, oggi, è un ecosistema molto più ampio della sola messa in onda televisiva.
Intanto non sono incoraggianti i primi segnali arrivati da Prima Festival. Il programma di avvicinamento ha registrato ascolti inferiori rispetto alle ultime due edizioni, con un calo di oltre un milione di spettatori nella serata della sfilata dei cantanti. In quella fascia oraria Canale 5 è riuscita a prevalere.
Ma il Festival è un’altra partita. E già dalla prima serata potrebbero arrivare contromosse strategiche. Tra le ipotesi c’è l’allungamento dell’anteprima, ribattezzata Sanremo Start, ben oltre le 21.10, così da attendere la conclusione del programma di Gerry Scotti e Samira Lui su Canale 5, prevista non prima delle 21.55. Una scelta che avrebbe un obiettivo chiaro: evitare lo scontro diretto nei minuti iniziali e partire con il palcoscenico dell’Ariston libero dalla concorrenza più forte.
La sfida è aperta. Questa volta, però, il successo non si misurerà soltanto in share.




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